Eventi e fiere 

MAN Truck & Bus Italia al Salone Samoter di Verona

MAN per una maggiore efficienza anche nel settore cava-cantiere.

MAN è presente alla 28ª edizione del Samoter, salone internazionale triennale delle macchine movimento terra, da cantiere e per l’edilizia, con uno stand di quasi 1.500 mq all’interno del padiglione 9 ed un’area espositiva esterna adiacente allo stesso di circa 300 mq.

Con le attuali gamme di prodotto, MAN offre soluzioni di trasporto efficienti anche in questo ambito d’applicazione grazie alle molteplici varianti dei modelli TGL, TGM, TGS e TGX che garantiscono al contempo elevata affidabilità, redditività, sicurezza e comfort di marcia. Valori che si concretizzano nelle numerose innovazioni tecnologiche introdotte da MAN negli ultimi anni come il MAN HydroDrive®, già montato su oltre 6 mila veicoli, ed il MAN PriTrader®, rallentatore idrodinamico primario ad acqua, efficacissimo già a bassissime velocità.

La gamma di accesso al mondo MAN è costituita dal TGL rappresentato in fiera dalla versione 8.180 4x2, con MTT di 7,5 t.

Due i modelli TGM esposti: un 18.290 4x4 sullo stand ed un 13.290 4x4 nell’area all’aperto. Il MAN TGM si caratterizza per l’elevata portata, la robustezza, il cambio automatizzato a 12 marce con software offroad, la maneggevolezza e la stabilità che lo rende ideale per gli impieghi cava-cantiere nell’ambito del segmento medio da 12 a 18 t di MTT.

Ma la star dello stand è il MAN TGS che soddisfa ogni esigenza di impiego off-road nel segmento da 18 a 41 t di MTT. Il TGS è rappresentato da ben sette versioni: sullo stand i TGS 26.480 6x6H, 18.440 4x4H e 41.440 8x4. Nell’area all’aperto i TGS 28.440 6x4-4, 18.480 4H4, 33.480 6x4 e 41.480 8x4.

A completare la panoramica dell’offerta MAN, sempre nell’area esterna, un TGX 33.540 6x4. Infatti, anche con la spaziosissima e lussuosa cabina XLX, tipica del lungo raggio, MAN garantisce soluzioni efficienti per il trasporto nel settore edilizio.

Tutti i veicoli esposti sullo stand sono EEV (Enhanced Environmentally Friendly Vehicles) con limiti di emissioni inferiori all’Euro 5, a sottolineare l’impegno di MAN sul fronte ambientale. Valori questi raggiunti sia con la tecnologia EGR senza additivi per le gamme leggera e media, sia con la tecnologia SCR per la gamma pesante. Anche in questo caso, la padronanza motoristica di MAN nell’utilizzo di entrambe le soluzioni tecniche, consentirà di adempiere alle future scadenze normative con soluzioni collaudate, affidabili ed efficienti.

I Plus dell’offerta MAN

Da oltre 70 anni MAN vanta una competenza specifica nello sviluppo delle trazioni integrali, indispensabili per operare su terreni insidiosi e condizioni estreme. Ovunque sia richiesta un’elevata motricità, la risposta ideale è garantita dai veicoli della gamma TGM e TGS a trazione integrale.

MAN offre in queste gamme la possibilità di scelta tra la trazione integrale permanente o inseribile con configurazione 4x4, 6x6 e 8x6. La trazione integrale permanente con bloccaggio differenziale longitudinale a comando pneumatico è opzionale, mentre il MAN TGS 8x8 la monta di serie. Il ripartitore di coppia ha due rapporti, da strada e fuoristrada, che garantiscono una corretta ripartizione della forza motrice.

Il vantaggio della trazione integrale inseribile è legato all’impiego ottimale del veicolo sia su strada, sia in fuoristrada. La sola trazione posteriore è da preferire sulle strade asfaltate, in considerazione dei consumi più ridotti, della riduzione dell’usura dei pneumatici e del migliore diametro di volta.

L'inserimento della trazione anche sull’asse anteriore è effettuato in tutta comodità dal conducente con un selettore manuale. Grazie a un giunto a denti, il ripartitore di coppia collega rigidamente entrambi gli assi.

La trazione integrale permanente offre il massimo di motricità e grande stabilità di marcia sui terreni più difficili. La sua scelta è consigliata quando le condizioni del fondo stradale sono pessime, come in certe cave o in particolari cantieri e in caso di servizi particolari, per esempio per interventi di sgombero neve. Si può inserire manualmente un bloccaggio longitudinale del differenziale.

MAN è leader nell’ambito dei veicoli a trazione integrale con una serie di soluzioni specifiche studiate per migliorare la motricità in condizioni difficili.

Per esempio, gli assali a doppia riduzione con gruppi epicicloidali nei mozzi ruota con un’elevata altezza libera da terra, i freni a tamburo e la possibile scelta fra sospensioni posteriori meccaniche o pneumatiche su moltissimi modelli.

La gestione elettronica dei bloccaggi del ripartitore di coppia per le gamme TGM e TGS aiuta il conducente nella marcia su strada e fuoristrada e contribuisce a ridurre le sollecitazioni della catena cinematica. La manopola del selettore dei bloccaggi del ripartitore di coppia, integrata nel cruscotto e facilmente raggiungibile, consente di evitare errori nella sequenza di inserimento da parte di un conducente inesperto.

La gestione elettronica dei bloccaggi contribuisce in particolare alla sicurezza di marcia: il bloccaggio trasversale anteriore viene disinserito automaticamente quando si superano i 30 km/h.

Inoltre, se il veicolo, a causa dei bloccaggi inseriti, non dovesse eseguire la curva come impostato dal conducente, il sistema MAN riconosce dall’energico intervento sui freni da parte dell’autista la necessità di rilasciare i bloccaggi. L’intervento del sistema antibloccaggio ABS in fase di frenata sospende l’effetto del bloccaggio longitudinale e del bloccaggio trasversale posteriore. Non appena si rilascia il freno, i bloccaggi si inseriscono di nuovo automaticamente.

L’ABS off-road garantisce una migliore azione frenante su fondo sterrato grazie all’adeguata caratteristica di regolazione. La funzione viene attivata tramite un interruttore e i freni intervengono in base alla velocità del veicolo: sotto i 15 km/h nessun intervento dell’ABS e le ruote possono arrivare rapidamente al bloccaggio; tra 15 e 40 km/h è consentito un maggiore slittamento delle ruote (funzione ABS ridotta); sopra i 40 km/h intervento normale dell’ABS quindi nessun bloccaggio delle ruote. Il vantaggio è il miglioramento dell’effetto frenate alle basse velocità (fino a 40 km/h): le ruote che si bloccano formano un cuneo di terreno che ne facilita l’arresto a differenza dell’ABS in continua regolazione che non trasmette alle ruote una forza frenante sufficiente per l’aderenza ridotta.

MAN HydroDrive® – Una storia di successo

MAN è stato il primo costruttore di veicoli industriali ad offrire, dal 2005, una soluzione che aumenta la versatilità del veicolo, unendo i vantaggi di un modello stradale a quelli di uno a trazione integrale.

Si chiama MAN HydroDrive® ed è la trazione idraulica anteriore inseribile che garantisce, quando si passa dalle strade asfaltate agli sterrati dei cantieri o a fondi sdrucciolevoli in salita, più trazione e sicurezza sia nell’avanzamento che nell’arretramento.

MAN HydroDrive® è la soluzione ottimale per veicoli impiegati prevalentemente su strada che occasionalmente hanno necessità di una trazione aggiuntiva. Giorno dopo giorno il suo impiego consente di risparmiare carburante e sfruttare la maggiore flessibilità del veicolo MAN. Per esempio, durante la marcia in discesa con l'HydroDrive® inserito, il freno continuo agisce anche sull’asse anteriore e stabilizza il veicolo. MAN HydroDrive® può essere inserito anche durante la marcia e sotto sforzo tramite il comodo selettore. Il conducente può quindi affrontare le salite senza dover arrestare il veicolo.

Rispetto alla sola trazione posteriore, MAN HydroDrive® pesa solo qualche chilo in più, mentre rispetto alla classica trazione integrale alcune centinaia di chili in meno.

L’altezza da terra resta invece invariata e questo si traduce in una maggiore facilità di accesso, altezza complessiva contenuta, basso baricentro del veicolo e quindi ottima stabilità di marcia. Anche il diametro di volta è il medesimo dei veicoli a trazione posteriore e la portata utile è confrontabile.

Al Samoter 2011 sono esposti ben 3 TGS dotati di MAN HydroDrive®, dove la H della sigla sta proprio a indicare l’adozione della trazione idraulica anteriore. Nello stand è inoltre disponibile un simulacro che grazie all’ausilio audio-video ben spiega il funzionamento di questo importante strumento.

MAN PriTarder® – Frenare con la forza dell’acqua

Disponibile per i MAN TGS e TGX, MAN PriTarder® è un rallentatore idrodinamico primario estremamente efficiente già a basse velocità e, proprio per questo, unico nel suo genere. Il sistema di freno continuo è accoppiato direttamente al motore e agisce sull’albero motore, quindi a monte del cambio. La combinazione del potente freno motore a regolazione elettronica Exhaust Valve Brake (EVBec) e del retarder ad acqua consente di raggiungere l’eccezionale potenza frenante massima di 600 kW già a bassissime velocità.

Per queste caratteristiche è proprio negli impieghi cantieristici che il MAN PriTrader® mette in luce tutte le sue virtù. Il sistema, completamente esente da manutenzione, aumenta il peso di massimo 64 kg rispetto all’Intarder, raddoppiando però la durata operativa delle guarnizioni di attrito dei freni di servizio.

Il MAN PriTrader® è integrato nel MAN BrakeMatic®, la gestione elettronica dei freni, e si attiva comodamente tramite la levetta di comando sul piantone dello sterzo. La sua forza frenante può essere sfruttata in modo ottimale soprattutto nei veicoli a trazione integrale o dotati di MAN HydroDrive® agendo su tutte le ruote motrici, quindi è di particolare utilità sui fondi più scivolosi.

Tutti i MAN TGS esposti sullo stand al Samoter 2011 sono dotati di MAN PriTrader®.

La gamma esposta al Samoter 2011

Dal ribaltabile leggero a quello a trazione integrale per gli impieghi più gravosi, dai multibenna e autotelai per il trasporto di materiali edili alle autobetoniere e betonpompe, fino ai trattori stradali e autotelai speciali, MAN offre la soluzione di trasporto ideale per qualsiasi tipo di impiego in cava o in cantiere.

MAN TGS – il Re in cava

Dal suo debutto, il MAN TGS è diventato una presenza costante nei cantieri di tutta Europa. Sia come autocarro che come trattore con rimorchio anche in versione stradale, il TGS soddisfa qualsiasi esigenza di impiego in cava e in cantiere con un range di MTT da 18 a 41 tonnellate.

Ampia la gamma di cabine strette “ritagliate” sulle specifiche necessità del settore, di configurazioni di assali e formule di trazione da 4x2 a 8x8.

Sono molti i dettagli, spesso piccoli, che alleviano il lavoro dell’autista in cava come, per esempio, il sistema di lavaggio dei fari che garantisce una migliore visibilità.

Da ricordare anche il comodo predellino di salita sul parafango che, con il maniglione sul tetto, consente di controllare in tutta sicurezza lo stato della vasca e del carico.

Alla propulsione del TGS provvedono i moderni motori MAN D20 e D26 a 6 cilindri in linea con sistema di iniezione Common Rail di ultima generazione e potenze da 235 kW (320 CV) a 397 kW (540 CV). Tutte le motorizzazioni ottemperano alle norme Euro 5 o al più restrittivo standard EEV.

Il MAN TGS si può equipaggiare con vari sistemi di sospensione: meccanica (balestre paraboliche o trapezoidali), mista o pneumatica integrale.

La sospensione pneumatica con il sistema elettronico ECAS assicura il mantenimento dell’assetto di marcia indipendentemente dal carico del veicolo. Interessante è la sospensione pneumatica ai ponti posteriori con riduttori epicicloidali finali, studiata per i mezzi d’opera medio-alti o con altezza fuoristrada. Questo tipo di sospensione è stata sviluppata per una capacità di carico fino a 13 tonnellate per asse - un valore eccezionale per un gruppo assale con sospensione pneumatica - ed è ideale per l’impiego su terreni impervi.

Per il TGS sono inoltre disponibili dotazioni specifiche per gli impieghi cava-cantiere che ne aumentano l’efficienza nel gravoso impiego quotidiano. Dal cambio automatizzato MAN TipMatic® Offroad con innesto marce calibrato sull’impiego cantieristico in tempi più brevi, al robusto paraurti in acciaio diviso in tre parti con al centro il perno per trainare il veicolo, fino alla barra paraincastro posteriore fissa o ribaltabile per finitrice.

Un’ulteriore innovazione MAN per migliorare l’efficienza in cava è la sterzatura migliorata grazie ai freni, che consente di affrontare facilmente anche le curve più strette. Con questa funzione attivata, le ruote posteriori interne sono frenate, indipendentemente dall’angolo di sterzata del volante, con conseguente riduzione del diametro di volta. Le lunghe manovre in cantieri angusti e su fondi scivolosi sono così ridotte. Il “freno per sterzare” è disponibile sugli autocarri 6x4 con ponte in tandem e viene attivato dal conducente mediante l’apposito pulsante restando in funzione fino a 30 km/h.

Highlights veicoli esposti

  • TGS 26.480 6x6H BLS (con MTT 33t)

Trattore 6x6 con MAN HydroDrive® dotato di cabina lunga a tetto basso, sospensione a balestra parabolica sull’anteriore e pneumatica sul posteriore con portata di 2x13 t. Il motore è il 6 cilindri D26 da 480 CV abbinato a un cambio manuale a 16 rapporti. Passo 3200 mm. La dotazione è completata dai ponti a doppia riduzione posteriori, MAN PriTrader®, prefiltro a ciclone per l’aspirazione dell’aria (ideale per l’uso in luoghi polverosi), luce sul lato passeggero che illumina nelle manovre la zona presidiata dallo specchietto di accostamento, ABS offroad, ESP, ASR, freno di fermata. L’altezza da terra ed il diametro di volta sono quelli di un veicolo 6x4 e non di un 6x6.

Lo si apprezza particolarmente per: salite o partenze su sterrato, neve o comunque a bassa aderenza da percorrere a vuoto o a carico, impieghi in discariche, in cave o cantieri dove la trazione solo posteriore può risultare talora insufficiente (e l’HydroDrive®, aiuta giusto a “togliersi dai guai“) e si vogliono evitare gli inconvenienti di un 6x6 classico, quando l’impiego anteriore è occasionale, come la tara, il consumo, l’altezza ed il diametro di volta elevato.

  • TGS 18.440 4x4H BLS

Trattore 4x4 con MAN HydroDrive® dotato di cabina lunga a tetto basso, sospensione a balestra sull’anteriore e pneumatica sul posteriore con portata di 13 t. Il motore è il 6 cilindri D20 da 440 CV abbinato a un cambio manuale a 16 rapporti. Passo 3600 mm. La dotazione è completata dai ponti a doppia riduzione posteriori, MAN PriTrader®, prefiltro a ciclone per l’aspirazione dell’aria (ideale per l’uso in luoghi polverosi), controllo elettronico della stabilità ESP e controllo di trazione ASR, ABS con software offroad inseribile, sensori di misura del carico sull’asse pneumatico posteriore.

Lo si apprezza particolarmente per: salite o partenze su sterrato, neve o comunque a bassa aderenza da percorrere a vuoto o a carico, impieghi in discariche, in cave o cantieri dove la trazione solo posteriore può risultare talora insufficiente (e l’HydroDrive®, aiuta giusto a “togliersi dai guai“) e si vogliono evitare gli inconvenienti di un 6x6 classico, quando l’impiego anteriore è occasionale, come la tara, il consumo, l’altezza ed il diametro di volta elevato.

  • TGS 41.440 8x4 BB

Cabinato 8x4 dotato di cabina M, sospensione a balestra su tutti gli assi allestito con una betoniera Cifa. Il motore è il 6 cilindri D20 da 440 CV abbinato a un cambio TipMatic 12AS 2330 OD con software per offroad ed EasyStart, passo 2505 mm fra 2° e 3° asse. La dotazione è completata dalla potente presa di forza sul motore lato volano da 870 Nm (perfetta per betoniera e betonpompa) rallentatore primario MAN PriTarder®, ESP e ASR. Telaio ideale per allestire una betoniera, una betonpompa, un ribaltabile o un’autogrù.

MAN TGM – versatile per eccellenza

Il MAN TGM è il veicolo di punta nel segmento medio da 12 a 18 tonnellate di MTT vantando un’elevata portata unita ad una notevole maneggevolezza e stabilità che lo rende ideale per gli impieghi cava-cantiere. Nelle versioni a trazione integrale permanente o inseribile stupisce per la sua eccezionale motricità e le sue elevate proprietà in fuoristrada. Anche su questa gamma è disponibile come optional il bloccaggio del differenziale e del ripartitore di coppia supportato e monitorato elettronicamente per evitare errori nell’uso.

Per il TGM 4x4 sono disponibili tre differenti cabine che, su richiesta, possono essere equipaggiate con il robusto paraurti in acciaio per gli impieghi più gravosi.

Unico in questo segmento di mercato il TGM può essere dotato di assale posteriore integrale con sospensioni pneumatiche e controllo elettronico per un assetto di marcia bilanciato, indipendentemente dal carico del veicolo. Inoltre, la regolazione in altezza garantita dalla sospensione pneumatica è di grande aiuto quando c’è da cambiare l’allestimento – per esempio uno spargitore per il servizio invernale – o di caricare il ribaltabile.

L’EasyStart, freno per le partenze in salita, agisce pneumaticamente su tutte e quattro le ruote e quindi mantiene fermo il veicolo, ne impedisce l’arretramento e agevola l’avviamento in salita quando il conducente lo aziona mediante l’apposito tasto in plancia. A differenza di altri sistemi che frenano solamente l’asse posteriore tramite i cilindri freno a molla, sul TGM è frenato anche l’asse anteriore con comando pneumatico, un’importante garanzia per le partenze in salita su terreni scivolosi.

La motorizzazione è affidata ai sei cilindri della serie D08 Common Rail e potenze da 184 kW (250 CV) a 250 kW (340 CV). Nel rispetto di redditività e ambiente tutti i motori rispondono alle norme Euro 5 o allo standard EEV senza ricorrere all’impiego di ulteriori additivi grazie alla tecnologia di ricircolo dei gas di scarico (EGR) e del filtro antiparticolato MAN PM-KAT® esente da manutenzione.

Pensato per le municipalità e la Protezione Civile ma anche per la cantieristica di montagna, il TGM a trazione integrale e passo di soli 3050 mm, è un autentico campione di compattezza e manovrabilità che si fa particolarmente apprezzare negli interventi di sgombero neve su strade strette. Anche con gru retrocabina o con cassone ribaltabile lungo fino a 3600 mm, il TGM mantiene la sua consueta maneggevolezza e può essere impiegato tutto l'anno.

Highlights veicolo esposto

  • TGM 18.290 4x4 BB

Cabinato 4x4 dotato di cabina C tre posti, sospensione a balestra su tutti gli assi, allestito con gru retrocabina Fassi e cassone ribaltabile trilaterale Meiller. Il motore è il 6 cilindri D08 da 290 CV EGR abbinato a un cambio automatizzato MAN TipMatic® Offroad a 12 rapporti. Passo 3900 mm. La dotazione è completata dalla gestione elettronica del blocco dei differenziali che impedisce inserimenti scorretti e preserva la meccanica, freno per partenze in salita con tasto in plancia, freno di stazionamento a molla posteriore e pneumatico anteriore, prefiltro a ciclone per l’aspirazione dell’aria (ideale per l’uso in luoghi polverosi).

Impieghi principali: l’elevata portata e la grande maneggevolezza lo indicano come veicolo ideale per interventi di viabilità invernale e nelle zone alpine. Il sistema EGR non richiede l’uso di additivi e ne semplifica la gestione nelle aree più disagiate.

MAN TGL – Leggero solo di nome

MAN TGL presenta i tratti stilistici caratteristici della famiglia MAN. Un design elegante con un attento studio aerodinamico per una minore resistenza all’avanzamento. Curati anche gli interni: la cabina è studiata in ogni particolare con un’ergonomia al top e materiali di pregio.

La motorizzazione è affidata ai motori della serie D08 a 4 e 6 cilindri con ricircolo dei gas di scarico (EGR) e sistema d’iniezione Common Rail di ultima generazione con potenze da 110 kW (150 CV) a 184 kW (250 CV). Tutti rispettano le norme Euro 5 oppure sono conformi allo standard EEV senza dovere ricorrere all’utilizzo di ulteriori additivi.

Il “piccolo” di casa MAN mostra tutta le sue potenzialità con un’ampia offerta di interassi, lunghezze telaio, cabine ed altre dotazioni che consentono di adattare il TGL ai vari utilizzi.

Tra le opportunità offerte, per esempio, il cambio automatizzato MAN TipMatic® a 6 marce che sa coniugare redditività e comfort ad una notevole agilità, oppure la spaziosa cabina doppia in grado di ospitare fino a sette persone. Disponibile anche la sospensione meccanica o pneumatica sull’asse posteriore.

La gamma TGL è particolarmente apprezzata per l’elevata portata utile e l’attenzione alla sicurezza con il sistema frenante EBS di serie e, tra gli optional, il sistema elettronico di controllo della stabilità (ESP).

Highlights veicolo esposto

  • TGL 8.180 4x2 BB

Cabinato 4x4 dotato di cabina corta, sospensione a balestra sui due assi e cassone trilaterale Meiller. Il motore è il 4 cilindri D0834 da 180 CV EGR abbinato a un cambio automatizzato MAN TipMatic® a 6 marce. Passo 3050 mm. La dotazione è completata dal pacchetto stabilizzatore per baricentri alti che prevede ammortizzatori rinforzati e barra stabilizzatrice rinforzata anteriore e posteriore.

Impieghi principali: l’elevata portata e la grande maneggevolezza lo indicano come veicolo ideale per servizi sui cantieri edili e nei centri urbani. Il sistema EGR non richiede l’uso di additivi e ne semplifica la gestione nelle aree più disagiate.