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MAN Nutzfahrzeuge e il partner di ricerca AKTIV terminano uno studio durato q

I partner di ricerca hanno sviluppato sistemi di assistenza che, in futuro, saranno in grado di ridurre sensibilmente il rischio di ingo-rghi e incidenti in Germania.

I partner di ricerca hanno sviluppato sistemi di assistenza che, in futuro, saranno in grado di ridurre sensibilmente il rischio di ingo-rghi e incidenti in Germania.

Il 23 giugno 2010 i partner di ricerca AKTIV presenteranno i risultati della loro ricerca durata quattro anni sul circuito di prova del TÜV Rheinland, a Mendig. Al centro dell'attenzione del gruppo AKTIV c'erano la sicurezza e la possibilità di evitare ingorghi tramite la comunicazione tra veicoli.

Nell'ambito dei lavori AKTIV, MAN Nutzfahrzeuge si è impegnata a fondo nel controllo laterale integrato e nella frenata di emergenza attiva mediante l'in­tervento automatico dei freni. Le analisi si sono poi concentrate anche sulla ricerca in merito al comportamento e all' attenzione del conducente in caso dutilizzo di sistemi di assistenza. "La nostra esigenza numero uno è sempre rap­pre­­sentata dal bisogno di sicurezza e dal nostro contributo a un traffico più effi­ciente. Con i sistemi sviluppati da AKTIV potremmo dare un notevole contributo alla riduzione di incidenti e ingorghi fin da oggi", spiega Eberhard Hipp, respon­sabile del settore prericerca presso MAN Nutzfahrzeuge e co­ordinatore del pro­get­to di ricerca di AKTIV. "Per produrre rapidamente in serie i sistemi sviluppati, l'industria e la politica devono lavorare insieme alla suc­cessiva implementa­zione. Per i clienti, i sistemi di assistenza saranno interes­santi solo se, oltre a una maggiore sicurezza, porteranno anche un vantaggio economico", aggiunge Hipp.

Con la frenata di emergenza attiva il conducente riceve tempestivamente seg­nali ottici e acustici se c'è il rischio di una collisione. Un MAN TGX 18.540 è stato dotato di sensori radar e video per dimostrare la frenata di emergenza at­tiva. Questo sistema riconosce inoltre eventuali ostacoli e avvia un intervento automatico dei freni se il conducente non reagisce alle segnalazioni. In situa­zioni rilevanti per la sicurezza (come ingorghi sulle autostrade) avvengono sem­pre collisioni gravi, che in futuro potrebbero essere evitate con l'impiego della frenata di emergenza attiva. Affinché il conducente accetti al meglio il sug­gerimento, l'attenzione attuale del conducente e la situazione delle corsie vicine vengono tenute in considerazione nel calcolo dei momenti di segnalazione e dell'intervento dei freni.

Il controllo laterale integrato sviluppato da MAN Nutzfahrzeuge mantiene in automatico l'autocarro in una posizione nominale definita all'interno della corsia di marcia. A questo proposito una videocamera rileva la traiettoria e la posizione dell'autocarro. Grazie a un regolatore laterale gli scostamenti dalla posizione nominale vengono evitati tramite un intervento continuo dello sterzo o ridotti a un minimo accettabile.

Inoltre, tramite schede digitali ha luogo un adattamento della posizione nominale dell'autocarro all'interno della corsia di marcia alle curve da affrontare. Sensori radar rilevano poi un autocarro proveniente in senso contrario e fanno in modo che la posizione nominale del proprio veicolo venga spostata fino al bordo della strada.

Il traffico nelle regioni europee ad alta concentrazione di popolazione e industrie deve vedersela già oggi con i limiti di capacità della rete stradale. Inoltre, diversi ostacoli (come, ad esempio, cantieri sulle autostrade) riducono l'efficienza della rete stradale e causano spesso lunghi ingorghi. A causa delle sue dimensioni, un autocarro ha minore spazio sulle corsie di marcia ristrette a causa della presenza di cantieri rispetto a un'autovettura.

MAN ha testato una guida in cantiere su un prototipo. Il controllo laterale automatico per autocarri è in grado di assistere il conducente su carreggiate strette evitando scostamenti dalla corsia di marcia. Tutto questo grazie agli interventi attivi nello sterzo del veicolo. In questo modo, in futuro verranno evitati incidenti causati da un abbandono involontario della corsia di marcia. Così il sorpasso di autocarri in corrispondenza di cantieri non rappresenterà più un rischio per la sicurezza degli altri utenti della strada e il flusso di traffico verrà aumentato in questa zona.

A questo proposito, con l'ausilio di una cosiddetta "Road Side Unit" vengono trasmesse informazioni (in particolare la distanza tra la struttura ai margini e la corsia di marcia) al veicolo al passaggio accanto al cantiere. Inoltre, uno scanner laser sul veicolo misura continuamente la distanza tra l'autocarro e la struttura ai margini. Grazie a interventi attivi dello sterzo il regolatore laterale speciale per i cantieri fa sì che il veicolo rimanga esattamente nella corsia. Il sistema si disinserisce in automatico non appena il conducente toglie le mani dal volante. In questo modo tutta l'attenzione del conducente rimane concentrata sul veicolo.

Un fattore essenziale nello sviluppo di nuovi sistemi di assistenza è l'accettazione dei conducente e il loro rapporto con i sistemi. A questo proposito MAN Nutzfahrzeuge ha effettuato giri di prova con conducenti nel simulatore autocarri MAN nel politecnico di TU Garching. Tali giri riproducevano situazioni di marcia tipiche nel trasporto a lungo percorso quotidiano. È stato inoltre analizzato se con i sistemi di assistenza ci sono cambiamenti nell'attenzione durante viaggi più lunghi. L'obiettivo del progetto è quello di ideare sistemi di assistenza in grado di minimizzare il pericolo di sottovalutazioni da parte del conducente e, quindi, di scarsa attenzione. A questo proposito, nel simulatore di marcia è stato esaminato l'influsso del grado e del tipo di automatizzazione sull'attenzione del conducente. Da qui sono state ricavate le caratteristiche dei sistemi di assistenza.

AKTIV è l’acronimo tedesco di "Tecnologie adattative e cooperative per il traffico intelligente". A questo progetto di ricerca tedesco collaborano 28 partner: produttori e fornitori del settore automobilistico, aziende di elettronica, telecomunicazioni e software, istituti di ricerca, nonché l’ente tedesco di gestione della rete stradale e della viabilità. Con lo scopo di rendere il traffico più sicuro e scorrevole in futuro, i partner del progetto hanno collaborato allo sviluppo di nuovi sistemi di guida assistita, di soluzioni per una gestione capace della viabilità e di un’efficiente comunicazione veicolo-veicolo e veicolo-infrastruttura.

I partner di AKTIV sono: Adam Opel GmbH, Audi AG, AZT Automotive GmbH, BMW Group, Bundesanstalt für Straßenwesen (Istituto federale tedesco per la ricerca autostradale), Continental, Daimler AG, Ericsson, Ford Forschungszentrum Aachen GmbH, Hessisches Landesamt für Straßen- und Verkehrswesen, Hochschule für Technik und Wirtschaft des Saarlandes, IBEO, ifak e.V. Magdeburg, MAN Nutzfahrzeuge AG, PTV AG, Robert Bosch GmbH, Siemens AG, Technische Universität Braunschweig, Technische Universität München, Tele Atlas Deutschland GmbH, Transver GmbH, Università di Kassel, Vodafone Group R&D Germany und Volkswagen AG. Come submandatari hanno lavorato al progetto anche numerosi istituti di ricerca e universitari e imprese di medie dimensioni.

Ulteriori informazioni al sito: www.aktiv-online.org