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Gli efficienti ed ecologici autobus urbani MAN al congresso UITP

  • Presentata per la prima volta la versione di serie dell’autobus ibrido MAN
  • Novità del programma: Lion’s City C MAN, 13,7 m di lunghezza
  • Nuovo motore a metano E28 con potenza maggiore

Al 58 congresso mondiale dell’Associazione Internazionale del Trasporto pub-blico (UITP), che si terrà a Vienna tra il 7 e il 12 giugno 2009, MAN Nutzfahr-zeuge presenterà un programma aggiornato di autobus urbani e soluzioni di trazione, orientato alla massima efficienza nel trasporto. L’offerta di autobus a pianale ribassato, tecnicamente maturi e dal design accattivante, spazia dall’autobus isolato da 12 m ai veicoli di grande portata lunghi 18,75 m per il trasporto di linea e interurbano, passando per il nuovo Lion’s City C lungo 13,7 m. Grazie alla tecnologia MAN PURE DIESEL®, che non prevede uso di additivi ed è pertanto conforme allo standard anti-inquinamento non obbligatorio EEV, gli autobus MAN possono vantare una posizione di mercato ineguagli-abile, non ancora raggiunta da qualsiasi altro produttore. In anteprima mondiale alla UITP vengono presentati la versione di serie di MAN Lion’s City Hybrid, il nuovo autobus a pianale ribassato, MAN Lion’s City C e il nuovo motore a metano MAN E2876 LUH 03, con il quale MAN Nutzfahrzeuge dimostra la propria straordinaria competenza nell’ambito dei sistemi di trazione ecologici.

MAN Lion’s City Hybrid: la trazione del futuro in versione di serie

La versione di serie del nuovo autobus urbano MAN Lion’s City Hybrid, presentata per la prima volta al pubblico specializzato alla UITP, stupisce per l’accattivante «EfficiencyDesign». Elementi distintivi sono il sistema di conden-satori ad alta capacità Ultracap, leggero e aerodinamico, applicato nella carrozza anteriore del veicolo, l’elegante «AeroLine» in alluminio lucido opaco, che si estende dinamicamente dal montante B alla curvatura del tetto, e i passaruota posteriori con rivestimento aerodinamico. Il logo che contraddistingue i veicoli ibridi, applicato con discrezione all’altezza del montante B, sottolinea la modernità del mezzo.

Dal punto di vista tecnico, l’autobus ibrido si basa sul modello a pianale ribassato MAN Lion’s City con struttura a torre ed è dotato di motore EEV D08 Common Rail (250 CV) con filtro antiparticolato collegato CRTec® a regolazione elettronica. Una serie limitata di questi veicoli isolati verrà introdotta in diverse capitali europee nel corso del 2010. Vienna, la città che ospiterà l’esposizione, e Monaco di Baviera sono due delle prime città in cui questi autobus ibridi di MAN sono già in fase di sperimentazione. A partire dalla fine del 2010 il test coinvolgerà anche altre città. È già in fase di elaborazione una soluzione tec-nica specifica per gli autobus snodati. Verrà introdotta in serie nel 2012 e adotterà anch’essa l’efficiente tecnologia Ultracap.

L’utilizzo nel traffico urbano offre condizioni ideali per sfruttare l’energia di frenata. Gli autobus urbani accelerano innumerevoli volte a velocità comprese tra 40 e 50 km/h per rallentare poco dopo fino all’arresto. Durante la fase di rallentamento gli autobus tradizionali trasformano l’energia cinetica in calore inutilizzato, mentre il modello Lion’s City Hybrid sfrutta l’energia recuperata in frenata per ripartire in modo silenzioso ed ecologico dopo l’arresto. A seconda dello stato di carico dell’Ultracap, dell’utilizzo del veicolo e della topografia del luogo, l’autobus ibrido può percorrere fino a diverse centinaia di metri sfruttando la sola corrente elettrica. In questo modo è possibile abbattere rumori ed emissioni di gas di scarico nelle immediate vicinanze della fermata. Il sistema di avvio/arresto integrato permette un notevole risparmio di carburante non solo in prossimità delle fermate. Test di marcia reali dimostrano che, in base al profilo di impiego del bus di linea, il motore diesel può rimanere disinserito per circa il 40% del tempo di percorrenza. Con Lion’s City Hybrid MAN punta su un pacchetto complessivo di misure che porta a un risparmio notevole di carburante. Le stime dei tecnici MAN parlano di un risparmio di carburante pari al 25-30%. Questo porterebbe a una notevole riduzione delle emissioni rispetto ai motori diesel tradizionali. Questi dati sono confermati dai circa 35’000 chilometri di test percorsi in un normale servizio di linea a Norimberga e in altre città europee in cui sono stati adottati diversi prototipi con esito positivo. MAN Lion’s City Hybrid è adatto anche per l’uso di biocarburanti di seconda generazione, con un ulteriore ridu-zione delle emissioni di CO2. Con una media pari a 60’000 chilometri all’anno, l’autobus ibrido MAN evita che vengano emesse nell’ambiente circa dieci tonnellate di gas serra.

Ampliamento del moderno programma di autobus urbani

MAN Nutzfahrzeuge offre un interessante programma di efficienti autobus urbani a pianale ribassato che d’ora in poi si concentrerà completamente sul marchio MAN. Il classico della serie è rappresentato dall’autobus isolatoMAN Lion’s City con motore MAN D20 Common Rail o MAN D08 Common Rail con struttura a torre. Importanti premi nell’ambito del design come l’iF Award, il reddot Award e il titolo «Bus of the Year 2005» sono la prova evidente delle incredibili qualità della serie. Nel 2009 il premiato design della serie è stato ulteriormente sviluppato attraverso il cosiddetto «EfficiencyDesign» dinamico del nuovo autobus ibrido.

Come già successo all’introduzione della norma sulle emissioni Euro 4 nel 2005, MAN ha dotato tutti i motori dei suoi autobus urbani della tecnologia MAN PURE DIESEL® senza additivi che soddisfa lo standard non obbligatorio EEV per tutti i livelli di potenza. Tranne poche eccezioni, tutti gli autobus urbani, interurbani e turistici MAN sono conformi a questa severa norma ambientale dal 2009. I modelli Lion’s City con motore D20 da 280, 320 e 360 CV sono dotati di serie del filtro antiparticolato CRTec®.

Dall’anno di produzione 2009 gli pneumatici dell’autobus isolato con struttura a torre e motore D08 (a scelta 250 e 290 CV) passano, in seguito a diverse richieste dei clienti, da super larghi a gemellati.

Una novità nel programma è rappresentata dall’autobus isolato a tre assi MAN Lion’s City C con lunghezza confort pari a 13,7 m. Il nuovo modello si affianca a MAN Lion’s City L, da 14,7 m, già presente sul mercato. La nuova lunghezza, studiata appositamente per il mercato svedese, si contraddistingue, a parità di capacità (98-120 passeggeri con uno o due posti per sedia a rotelle, 34-44 sedili), per la migliorata maneggevolezza e compattezza. Il diametro di sterzata si riduce grazie al passo più corto di circa un metro, direttamente davanti alla porta 2 (5875 mm, come per i veicoli a due assi), e al terzo asse posteriore con sterzo elettroidraulico portato a 24,7 m. Anche l’evidente oscillazione di coda di questi veicoli si riduce di 15 cm e passa a 1,16 m. La lunghezza di questa variante corrisponde a quella dei famosi autobus di linea a due piani utilizzati attualmente a Berlino e a Dubai. A differenza della variante da 14,7 m, il veicolo viene offerto esclusivamente nella versione a tre porte, disponibili in tutti i modelli, ad esempio nella moderna versione rototraslante all’esterno. L’offerta di motori comprende i due moderni modelli Common Rail diesel (320 o 360 CV) nella versione EEV non inquinante con la tecnologia MAN PURE DIESEL®. A partire dal 2010 sarà inoltre disponibile il nuovo motore a metano MAN E2876 LUH 03 (anch'esso da 320 CV). Esternamente questo tipo di autobus è caratterizzato da un nuovo elegante oblò. Con un peso a vuoto pari a circa 13-14 t, il veicolo (omologato per un peso totale complessivo di 24 t) è in grado di sostenere un notevole peso ed è quindi ideale per i comuni in cui l’uso di autobus snodati è fuori discussione. Il veicolo, unico nella sua categoria, è disponibile fin da subito per tutti i Paesi con guida a sinistra.

Dal 2006 l’autobus snodato MAN Lion’s City GL ha ampliato il programma dei veicoli lunghi. L’autobus snodato con la lunghezza massima ammessa pari a 18,75 m offre posto per 14 persone in più rispetto al modello standard da 18 m. Il motore è MAN D20 Common Rail.

Nuovo motore a metano MAN E 2876 LUH 03

Già da diversi anni i motori a metano MAN sono conformi allo standard non obbligatorio EEV («Enhanced Environmentally friendly Vehicle»). Poiché il processo di combustione produce una quantità ridotta di emissioni, è possibile rinunciare al costoso filtro antiparticolato collegato. Con oltre 4000 motori, autobus e telai venduti, MAN è leader di mercato per i motori a metano nel settore degli autobus. Alla UITP 2009 sarà presentato il nuovo motore MAN E2876 LUH 03 OBD2 in grado di erogare 10 CV di potenza e coppia in più. Questa unità performante sarà disponibile a partire dal 2010 per autobus e telai.

Come già l’esuberante motore ad aspirazione naturale da 245 CV MAN E2866 DUH04, non più disponibile sul mercato dei 27 Paesi UE con l’introduzione dell’OBD2 («On Board Diagnose 2» dei sistemi di gestione motore prevista per legge), il nuovo motore da 320 CV ha valori limite notevolmente inferiori rispetto a quelli stabiliti dallo standard non obbligatorio EEV. In questo segmento la coppia massima è stata aumentata di 150 Nm, passando così a 1400 Nm. In questo modo la coppia è quasi al livello dell’unità diesel D20. Anche se tutti i motori diesel Common Rail MAN sono oggi in grado di soddisfare lo standard EEV con la gestione dei gas di scarico per il motore, il motore a metano rappresenta un’alternativa sicura, ecologica ed economica per il trasporto pubblico urbano delle zone in cui sono disponibili infrastrutture e metano. Il nuovo motore CNG MAN sarà disponibile sia per gli autobus urbani a pianale ribassato, sia per i telai per autobus a partire dal 2010.

Nuove varianti di cambio per una maggiore efficienza

A partire dalla seconda metà del 2009 saranno disponibili nuove varianti di cambio e programmi innesto marce moderni e più efficienti per gli autobus urbani MAN. In combinazione con una configurazione ottimale della catena cinematica, questi elementi miglioreranno ulteriormente i già buoni livelli di consumo dei motori Common Rail MAN con tecnologia MAN PURE DIESEL®.

A partire da quel periodo sugli autobus MAN verranno montati di serie i nuovi cambi ZF EcoLife con il software innesto basato sulla topografia TopoDyn. Questa nuova generazione di cambi si contraddistingue per valori della coppia in ingresso maggiori, la durata operativa più lunga, le coppie frenanti superiori del retarder primario integrato (fino a 650 Nm sul lato primario) per un periodo di tempo più lungo e un comando elettronico integrato. Grazie al nuovo convertitore con smorzamento torsionale si garantiscono una migliore accelerazione e innesti marce più comodi già nelle marce inferiori. Il risparmio di carburante raggiunge il 5%, soprattutto grazie al programma innesto marce basato sulla topografia TopoDyn, che permette di scegliere cinque programmi innesto marce a seconda della topografia e dello stato di carico.

Anche il cambio Voith DIWA.5 di quinta generazione è disponibile nelle versioni collaudate. Caratteristiche salienti sono l’integrazione elettronica nella catena cinematica già presente nei modelli precedenti, l’apprezzata ed efficiente dirama-zione di potenza e un efficiente retarder secondario. Anche in questo caso viene impiegato un nuovo programma innesto marce basato sulla topografia, Senso-Top, che, grazie al regime di cambio marcia ottimizzato, consente un notevole risparmio di carburante anche nelle categorie di veicoli pesanti. A differenza degli altri sistemi, viene utilizzato un misuratore di altezza separato ed esente da manutenzione che riconosce le salite e i dislivelli e calcola di conseguenza in modo concreto i punti di innesto ottimali.